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Bando Scuole progetti Speciali

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Tags: contributiscuolaentenoprofitprogetto


Descrizione
Il bando per progetti speciali si pone l’obiettivo di sostenere sul territorio regionale l’integrazione tra istituzioni scolastiche e tra le istituzioni scolastiche e i soggetti del territorio, al fine di realizzare originali iniziative didattiche e formative, di particolare significato e rilevanza per il loro valore educativo e i cui contenuti possono essere efficacemente sintetizzati attraverso due parole chiave: integrazione e innovazione.

Per quanto riguarda l’integrazione, l’intervento regionale si rivolge non alle singole istituzioni scolastiche, ma alle Reti, che le scuole possono promuovere o alle quali possono aderire per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali. Conseguentemente i progetti potranno essere presentati da scuole, capofila di reti composte da almeno tre istituzioni scolastiche, o da enti locali o organismi pubblici e privati senza fine di lucro, solo se in collaborazione con una o più istituzioni scolastiche in rete tra loro.

Beneficiari
La partecipazione al bando è riservata a:
  1. reti di istituzioni scolastiche statali e paritarie appartenenti al sistema nazionale di istruzione, aventi la sede legale o le sedi didattiche nel territorio del Friuli Venezia Giulia. Le reti sono composte da almeno tre istituzioni scolastiche compresa la capofila e il rapporto di rete deve risultare da uno specifico accordo ai sensi dell’articolo 7 del Decreto Presidente della Repubblica n. 275/1999.
  2. enti locali o organismi pubblici e privati senza fine di lucro, solo se in collaborazione con una o più reti di istituzioni scolastiche statali e paritarie aventi la sede legale o le sedi didattiche nel territorio del Friuli Venezia Giulia. Il rapporto di collaborazione, tra gli Enti e le reti di scuole, deve risultare da uno specifico accordo contenente gli obblighi delle parti ai fini della realizzazione del progetto. Detto accordo di collaborazione è sottoscritto dall’Ente e dalla capofila della rete di scuole in nome e per conto delle istituzioni scolastiche aderenti o in alternativa dall’Ente e da tutte le singole istituzioni scolastiche aderenti alla rete.

Attività ammissibili
Sono ammissibili a finanziamento i progetti finalizzati alla realizzazione di iniziative didattiche e formative curricolari o extracurricolari originali per il loro valore educativo e riguardanti le seguenti aree tematiche:
  • Competenze chiave europee e di cittadinanza;
  • Valorizzazione delle lingue comunitarie;
  • Sviluppo di nuove lingue emergenti;
  • Apprendimento delle lingue di scolarizzazione in un contesto plurilinguista;
  • Insegnamento delle lingue e culture delle minoranze linguistiche storiche;
  • Sviluppo del modello didattico del tempo pieno;
  • Uso alternativo degli spazi nel tempo pomeridiano per tutoring e attività didattiche alternative;
  • Utilizzo del modello didattico dell’alternanza scuola lavoro;
  • Uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione quali nuovi ambienti di apprendimento;
  • Gestione dei bisogni educativi speciali (BES) e dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA);
  • Gestione degli interventi di prevenzione della dispersione scolastica;
  • Promozione dell’integrazione sociale, contrasto alla discriminazione ed educazione alla gestione  dei conflitti;
  • Valorizzazione della continuità didattica e formativa tra i vari segmenti della scuola e sviluppo dell’orientamento permanente e della collaborazione con il mondo imprenditoriale.

I progetti devono avere i seguenti requisiti:
  • essere coerenti con gli obiettivi e gli ambiti tematici;
  • prevedere la produzione di documentazione relativa alle attività svolte ai fini della diffusione delle buone pratiche;
  • assicurare un cofinanziamento non inferiore al dieci per cento della spesa ammissibile complessiva. Il cofinanziamento può consistere esclusivamente in:
  • un apporto finanziario;
  • prestazioni del personale interno impiegato nella realizzazione dell’iniziativa:
  • prestazioni aggiuntive del personale interno impiegato nella realizzazione dell’iniziativa;
  • retribuzione lorda del personale impiegato in mansioni relative all’attuazione del progetto e relativi oneri sociali a carico degli stessi soggetti beneficiari;
  • prestazioni gratuite di consulenza, di sostegno e per servizi, direttamente riferibili alla realizzazione del progetto, da parte di soggetti che operano per conto dei soggetti beneficiari;
  • messa a disposizione gratuita di locali, strumenti, attrezzature, materiali e mezzi di trasporto; produzione, stampa e divulgazione a titolo gratuito di materiale informativo e didattico per la realizzazione del progetto;
  • spese di viaggio, vitto e alloggio per soggetti determinati quali, a titolo esemplificativo, relatori, artisti, studiosi, per attività connesse alla realizzazione del progetto, con copertura non a carico del finanziamento regionale;
  • servizi gratuiti di trasporto e culturali;
  • fornitura gratuita di piccoli strumenti e attrezzature, materiale di facile consumo. Il valore corrispondente al costo di acquisto dei piccoli strumenti e attrezzature è ammesso nel limite di €800.

A seguito del finanziamento il progetto è inserito nel Piano triennale dell’Offerta Formativa di ciascuna istituzione scolastica facente parte della rete, per l’anno scolastico 2017/2018.

I progetti devono riguardare fino a un massimo di tre aree tematiche.

Intensità del contributo
Il contributo è concesso alle istituzioni scolastiche e agli enti locali o agli organismi pubblici e privati senza fine di lucro a copertura dell’intera spesa ammissibile, al netto del cofinanziamento dichiarato, per un ammontare non superiore ad €15.000.

Qualora le risorse regionali disponibili non siano sufficienti a coprire l’intera spesa ammissibile, al netto del cofinanziamento dichiarato, il contributo può essere concesso per un importo inferiore, a condizione che il beneficiario assicuri un ulteriore cofinanziamento a copertura dell’intera spesa ammissibile. In assenza di tale ulteriore cofinanziamento o nel caso in cui esso non sia sufficiente, il beneficiario può rideterminare tale spesa purché la rideterminazione non ne comporti una riduzione superiore al 30%.

Qualora sia beneficiaria del contributo una rete di scuole, il finanziamento viene erogato alla scuola capofila che gestisce il contributo per l’intera rete, secondo gli accordi stabiliti all’interno della rete medesima. In caso di Istituzione scolastica paritaria quale capofila della rete, il finanziamento viene erogato all’ente gestore della medesima.

In caso di enti locali o organismi pubblici e privati senza fine di lucro, il finanziamento viene erogato all’ente locale o all’organismo pubblico o privato senza fine di lucro quale beneficiario unico del contributo. Le istituzioni scolastiche in collaborazione con il soggetto non sono pertanto beneficiarie del contributo regionale.

Presentazione della domanda
La domanda va presentata tramite posta elettronica o PEC all’ufficio regionale preposto. In tal caso la domanda deve essere firmata digitalmente oppure firmata e poi scansionata e inviata unitamente a copia di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità. In tale ipotesi l’assolvimento all’obbligo dell’imposta di bollo, qualora dovuto, deve essere dimostrato attraverso la scansione del modello F23 relativo al pagamento dell’imposta stessa.

In alternativa, la domanda può essere presentata in forma cartacea con firma autografa da parte del legale rappresentante o del soggetto munito di mandato e potere di firma, in busta chiusa riportante la dicitura “Bando progetti speciali”, a mano o a mezzo raccomandata A.R., presso l’ufficio regionale preposto. Nel caso di presentazione a mano la consegna deve avvenire con orario 9.30 - 12.00 dal lunedì al venerdì. Nel caso di presentazione a mezzo raccomandata fa fede il timbro postale e la domanda si intende prodotta in tempo utile se pervenuta alla entro quindici giorni successivi alla scadenza del termine.

Scadenza
Le domande possono essere presentate non oltre il 5 giugno 2017 e gli interventi oggetto di finanziamento devono concludersi entro il 30 settembre 2018. Il contributo è erogato in un’unica soluzione anticipata contestualmente alla concessione.





Fondo di beneficenza Intesa San Paolo

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Tags: contributiItaliasocialenoprofitente
Il fondo di beneficienza di Intesa San Paolo va a sostegno di iniziative filantropiche che perseguano finalità ambientali e sociali, assistenziali, educative e culturali, di ricerca scientifica, di valorizzazione delle arti e dei mestieri.
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