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Aperto il bando artigiani 2017

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Tags: artigianicontributiPMIFVG


Sono finalmente online i nuovi bandi per le imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia. Le iniziative proposte riguarderanno la possibilità di ottenere contributi per:
  • la costituzione di nuove imprese;
  • la promozione dell’artigianato artistico;
  • l’adeguamento di strutture e impianti;
  • le consulenze per l’innovazione;
  • la partecipazione a mostre e fiere;
  • le imprese di piccolissime dimensioni.

Per maggiori informazioni inviateci una mail tramite il modulo di contatto, tramite la nostra mail oppure scrivendo alla nostra pagina Facebook.


Qualche dettaglio in più

Incentivi alle imprese di nuova costituzione

Beneficiari
L’intervento mira a promuovere e sostenere la nascita di nuove imprese artigiane; sono finanziabili le imprese iscritte all’A.I.A. per le spese sostenute nei sei mesi antecedenti e nei ventiquattro mesi successivi all’iscrizione medesima(l’iscrizione dovrà essere stata fatta dopo il 02/01/2015).

Attività e spese ammissibili
    1. spese legali direttamente connesse alla costituzione dell’impresa, nel limite massimo del 5% dell’investimento complessivo;
    2. l’acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale;
    3. acquisto di macchinari e attrezzature nuove di fabbrica da destinare esclusivamente alla nuova attività artigiana, di importo unitario superiore a € 100 al netto dell’IVA;
    4. acquisto di arredi per ufficio;
    5. acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
    6. opere edili ed impiantistica generale su unità immobiliari da adibire alla nuova attività artigiana;
    7. spese di progettazione, direzione lavori e collaudo, nei limiti massimi fissati dal decreto del Presidente della Regione 453/2005, per gli interventi di cui alla lettera e);
    8. spese relative al salario netto relativo ai dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
    9. spese per facilitare l’accesso al commercio elettronico:
      1. consulenza per la creazione di siti di commercio elettronico;
      2. consulenza specialistica per lo sviluppo, la customizzazione e la personalizzazione dell’applicazione;
      3. consulenza per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali;
      4. assistenza per utilizzo e gestione del sito;
      5. servizi di traduzione dei testi del sito;
      6. consulenze per studi di web marketing, per piani di diffusione e posizionamento del sito web finalizzati alla promozione del sito;
      7. hardware per una sola postazione completa (incluso il sistema operativo);
      8. hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza di connessione alla rete;
      9. sistemi informatici (software, brevetti) acquistati o ottenuti in licenza comprese le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica;
      10. software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la Secure payment System;
      11. applicativi e programmi per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali.

Le spese sono ammissibili alle seguenti condizioni:
  • Che le strutture produttive e gli impianti, al momento della presentazione della domanda di incentivo siano di proprietà dell’impresa richiedente il contributo oppure siano nella sua disponibilità mediante un contratto di durata almeno pari a quella del vincolo di destinazione, previo assenso scritto del proprietario e nel rispetto del divieto di contribuzione.

Intensità del contributo
L’intensità dell’aiuto è pari al 40% delle spese ammissibili ed è elevata al 50% qualora sussista una delle seguenti condizioni:
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile
  • imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socio economico




Finanziamenti a favore dell’artigianato artistico

Beneficiari
I beneficiari al momento della domanda devono essere iscritti alla categoria delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura.
Il laboratorio deve trovarsi in un centro urbano, dove per centro urbano si intendono le zone omogenee A e B degli strumenti urbanistici generali comunali. Qualora il Comune non abbia definito le zone omogenee, il beneficiario deve allegare alla domanda di contributo una dichiarazione del Comune medesimo attestante che la zona nella quale è insediato il laboratorio è da considerarsi centro urbano.

Attività e spese ammissibili
  1. lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione di immobili adibiti o da adibire a laboratori;
  2. spese di progettazione, direzione lavori e collaudo, nei limiti massimi fissati dal decreto del Presidente della Regione 453/2005;
  3. acquisto di arredi da destinarsi ad uso dei laboratori;
  4. acquisto di macchinari e attrezzature destinati o da destinarsi ad uso dei laboratori, di importo unitario superiore a €100 al netto dell’IVA.

Le spese sono ammissibili alle seguenti condizioni:
  • che le strutture produttive e gli impianti, al momento della presentazione della domanda di incentivo siano di proprietà dell’impresa richiedente il contributo ovvero siano nella sua disponibilità mediante un contratto di durata almeno pari a quella del vincolo di destinazione, previo assenso scritto del proprietario e nel rispetto del divieto di contribuzione;
  • che l’unità immobiliare, per gli immobili già adibiti a laboratorio, al momento della presentazione della domanda, sia in regola con le normative vigenti in materia urbanistica e che il richiedente risulti in possesso delle autorizzazioni per lo svolgimento dell’attività produttiva in essere.

Intensità del contributo
L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili ed è elevata al 40% qualora sussista una delle seguenti condizioni:
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile
  • imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socio economico




Finanziamenti per sostenere l’adeguamento di strutture e impianti

Attività e spese ammissibili
Le attività ammissibili sono:
  1. modifica o sostituzione di impianti per la prevenzione incendi;
  2. modifica o sostituzione di impianti per l’aerazione e la regolazione della temperatura e umidità nei luoghi di lavoro; modifica o sostituzione di impianti per l’utilizzazione dell’energia elettrica; modifica o sostituzione di impianti idrici e sanitari
  3. modifica o sostituzione di impianti per la difesa dagli agenti nocivi; interventi edilizi per la rimozione o demolizione dell’amianto
  4. opere edili connesse agli interventi finanziati
  5. spese di progettazione nei limiti fissati dal DPReg 453/2005
  6. spese per il trasporto e il montaggio necessari alla realizzazione degli interventi previsti.

Le spese sono ammissibili alle seguenti condizioni:
  • che le strutture produttive e gli impianti, al momento della presentazione della domanda di incentivo siano di proprietà dell’impresa richiedente il contributo ovvero siano nella sua disponibilità mediante un contratto di durata almeno pari a quella del vincolo di destinazione, previo assenso scritto del proprietario e nel rispetto del divieto di contribuzione;
  • che l’unità immobiliare, per gli immobili già adibiti a laboratorio, al momento della presentazione della domanda, sia in regola con le normative vigenti in materia urbanistica e che il richiedente risulti in possesso delle autorizzazioni per lo svolgimento dell’attività produttiva in essere.

Intensità del contributo
L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili ed è elevata al 40% qualora sussista una delle seguenti condizioni:
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile
  • imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socio economico




Incentivi per le consulenze concernenti l’innovazione

Attività e spese ammissibili
Le attività ammissibili sono relative:
    1. alla messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o al miglioramento degli stessi, ivi compresa l’assistenza tecnico/manageriale.
    2. alla realizzazione di sistemi aziendali di assicurazione e gestione della qualità certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o comunitarie;
    3. alla realizzazione di sistemi aziendali di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o comunitarie;
    4. alla realizzazione di sistemi aziendali per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente o di valutazioni ambientali certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o comunitarie;
    5. alla conformità dei prodotti a direttive comunitarie recepite in ambito nazionale.

Spese ammissibili:
  • Lettera a): spese per consulenze esterne, riguardanti esclusivamente contenuti specialistici. La consulenza deve consentire un significativo apporto di tipo innovativo alle attività originali che l’impresa richiedente intende sviluppare;
  • Lettere b), c) e d): spese per le consulenze esterne compresi l’addestramento degli addetti, le prove di laboratorio e l’ottenimento della certificazione a cura di società notificate o accreditate ai sensi della normativa nazionale e comunitaria;
  • Lettera e): spese per le consulenze esterne, le prove di laboratorio o di tipo, finalizzate all’emissione della dichiarazione di conformità al modello che è stato oggetto dell’esame «CE» di tipo, rilasciato dall’organismo notificato o della dichiarazione di conformità ai requisiti essenziali rilasciata dal costruttore.

Intensità del contributo
L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili ed è elevata al 40% qualora sussista una delle seguenti condizioni:
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile
  • imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socio economico





Incentivi per la partecipazione a mostre, fiere, esposizioni e manifestazioni commerciali

Attività e spese ammissibili
Partecipazioni a fiere, mostre, esposizioni ed altre manifestazioni di carattere commerciale svolte al di fuori del territorio regionale.

Spese ammissibili
  1. tassa di iscrizione;
  2. affitto della superficie espositiva, anche preallestita;
  3. allestimento della superficie espositiva, ivi compresi il noleggio delle strutture espositive, delle attrezzature ed arredi, la realizzazione degli impianti, il trasporto ed il montaggio/smontaggio.

Intensità del contributo
L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili ed è elevata al 40% qualora sussista una delle seguenti condizioni:
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile
  • imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socio economico



La domanda di contributo/rendiconto delle spese è presentata per le spese sostenute fino a 9 mesi antecedenti la data di pubblicazione del decreto apertura.

Contributi alle imprese artigiane di piccolissime dimensioni

Attività e spese ammissibili
    1. spese sostenute per l’ottenimento di garanzie in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale;
    2. spese sostenute per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale;
    3. spese sostenute per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale.

Spese ammissibili
  • Per le iniziative di cui alla lettera a) sono ammissibili le spese sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie, in forma di fideiussioni o di garanzie a prima richiesta, rilasciate nell’interesse dell’impresa beneficiaria da banche, istituti assicurativi e confidi.
  • Per le iniziative di cui alla lettera b) sono ammissibili le spese sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, relative agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e di perizia per la concessione del finanziamento bancario sostenute nell’esercizio finanziario antecedente all’anno di presentazione della domanda di contributo.
  • Per le iniziative di cui alla lettera c) sono ammissibili le spese relative alle consulenze effettuate da professionisti iscritti all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili relative alla redazione di un piano finanziario aziendale comprendente, tra l’altro, l’analisi dei flussi di cassa e sostenute nei dodici mesi antecedenti la data di presentazione della domanda di contributo.

Intensità del contributo
65% della spesa ammissibile, fermo restando i minimali e massimali sotto riportati.



Scadenze
Il termine iniziale per l’inoltro delle domande di contributo tramite PEC decorre dalle ore 9.15 del 27 aprile 2017 e termina alle ore 16.30 del 30 settembre 2017.
N.B.: La richiesta di contributo è presentata a sportello.




BREAKING NEWS: Contributi per imprese artigiane

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Durante il mese di Aprile verrà pubblicato il nuovo bando per contributi a fondo perduto destinato alle imprese artigiane operanti sul territorio del Friuli Venezia Giulia.
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