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Contributi per efficientamento energetico delle case di riposo

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Tags: contributiFVGanzianisocialePMI


Bando per la concessione dei contributi per l’efficentamento energetico dedicato alle strutture residenziali per anziani non autosufficienti gestite da soggetti pubblici. Il bando riguarda gli investimenti a favore della crescita e dell’occupazione della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, per la realizzazione di progetti di investimento nell’ambito del territorio regionale, finalizzati a ridurre i consumi energetici nelle strutture residenziali per anziani non autosufficienti fino ad un massimo di €1.500.000.

Beneficiari
Sono ammessi a presentare domanda i soggetti pubblici di seguito elencati, che gestiscano direttamente strutture residenziali per anziani non autosufficienti autorizzate al funzionamento ai sensi del D.P.G. 083/90, realizzate antecedentemente al 1980:
  • Comuni;
  • Aziende di servizi alla persona;
  • Aziende per l'assistenza sanitaria.
I soggetti gestori di due o più strutture residenziali possono presentare istanza di contributo per ciascuna delle strutture gestite ed ognuna di esse formerà oggetto di autonoma valutazione e d eventuale contributo.

Non sono ammessi a partecipare i soggetti:
  • privi dei requisiti suddetti;
  • ubicati in zona interamente montana;
  • che non possiedono capacità amministrativa e operativa in relazione al progetto da realizzare: a tal fine saranno valutate, in particolare, le competenze tecniche e amministrative del personale dedicato alla realizzazione del progetto e la relativa esperienza professionale.

Interventi ammissibili

Progetti
Sono ammissibili progetti riferiti a strutture con tutti i seguenti requisiti:
  • residenziali per anziani non autosufficienti;
  • ubicate in area non interamente montana;
  • autorizzate al funzionamento ai sensi del D.P.G. 083/90;
  • realizzate antecedentemente al 1980.
Per le tipologie di intervento sottoelencate sulla struttura residenziale, che devono assicurare una riduzione, almeno pari al 15%, dei consumi di energia primaria tra il valore medio nei tre anni precedenti (2014-2016) dichiarato nella domanda di contributo e il valore atteso:
  • isolamento termico di strutture orizzontali e verticali;
  • sostituzione di serramenti e infissi;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione estiva e/o invernale con impianti alimentati da caldaie a gas o ibride a condensazione e/o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza del tipo aria/aria, aria/acqua e acqua/acqua;
  • pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento;
  • impianti fotovoltaici;
  • sistemi intelligenti di automazione e controllo dell'illuminazione e/o climatizzazione estiva ed invernale;
  • impianti di cogenerazione e/o trigenerazione ad alto rendimento.

Le tipologie di intervento elencate comprendono anche le opere edili e affini strettamente e inscindibilmente correlate alla realizzazione degli interventi medesimi. Nel caso in cui l’intervento interessi più fabbricati ricompresi in una medesima struttura residenziale è necessario indicare tutti i fabbricati interessati, riportando per ognuno le informazioni ivi richieste.

Spese
Sono ammissibili le spese sostenute e pagate dai beneficiari nel periodo di ammissibilità della spesa.
Per il totale delle spese dichiarate il termine iniziale di ammissibilità della spesa decorre dalla data di presentazione della domanda, ad eccezione delle spese di progettazione e studio, per le quali il termine iniziale decorre dal 1.1.2014, sempre che siano state osservate le normative nazionale e comunitaria sugli appalti pubblici nel conferimento dei relativi incarichi.
Per il totale delle spese dichiarate il termine finale di ammissibilità della spesa coincide col termine stabilito all’art. 3.6 comma 2, del presente bando e riferito alla presentazione della rendicontazione finale (30.09.2021).

Sono ammissibili le seguenti categorie di spesa direttamente riferite ai progetti da realizzare:
  • Spese tecniche (spese per studio, progettazione, sicurezza in fase di progettazione, direzione lavori, sicurezza in fase di esecuzione, collaudo);
  • Lavori in appalto;
  • Oneri per la sicurezza;
  • Spese per consulenze;
  • Lavori in amministrazione diretta;
  • Imprevisti;
  • Accantonamenti di legge e indennizzi per interruzione di pubblici servizi;
  • IVA sui lavori;
  • IVA relativa a consulenze e spese tecniche;

L’ammontare complessivo delle spese tecniche spese tecniche e spese di consulenza non può eccedere il 20% dell’importo totale derivante dalla somma delle spese di lavori in appalto, oneri per la sicurezza e lavori in amministrazione diretta. Le opere edili ed affini relative al trattamento dell’amianto sono ammissibili solo se necessarie ai fini dell’efficentamento energetico e non devono superare il 5% del costo dell’intervento.

Intensità dell’aiuto
I contributi per la realizzazione degli interventi sono concessi nella forma di aiuto a fondo perduto nella misura del 100%, come di seguito precisato:



In ogni caso il contributo non può eccedere il limite massimo di €1.500.000.

Scadenza
La domanda deve essere inviata dal richiedente per via telematica tramite il sistema FEG entro il termine ultimo delle ore 12.00.00 del 07/06/2017.
Il sistema FEG sarà accessibile dalle ore 12.00.00 del 05/04/2017 alle ore 12.00.00 del 07/06/2017.





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