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Interreg Italia - Croazia 2017

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Il Programma di Cooperazione INTERREG Italia - Croazia 2014-2020 è istituito nel quadro della cooperazione territoriale europea (ETC) - uno degli obiettivi della politica di coesione – e lancia la sua prima serie di inviti a presentare proposte e invita tutti i candidati ammissibili pubblici e privati interessati, a presentare proposte di progetto con una dotazione finanziaria per il 2017 di €78.200.000.

Questo pacchetto di bandi è aperto ai progetti “Standard” e “Standard +”. Ciascun beneficiario può partecipare sia a proposte di progetto “Standard” sia “Standard +”, tenendo conto delle limitazioni stabilite dal regolamento del bando.

Progetti “Standard”
I progetti “standard” in genere provengono dal riconoscimento di un problema o un bisogno e una sperimentazione di una possibile soluzione. Dovrebbero essere sviluppati sulla base di un concetto innovativo, anche se la capitalizzazione dei progetti e dei risultati precedenti periodi di programmazione è certamente incoraggiata.

Progetti “standard +”
I progetti “Standard +” sono operazioni derivanti dalle potenzialità di cooperazione esistenti in zona - capitalizzando i risultati del precedente periodo di programmazione - per mezzo di pilotaggio, sperimentazione o applicazione nelle soluzioni sviluppate in un contesto di più larga scala e nel quadro di Programmi 2007 - 2013 in cui i partner italiani e croati hanno già lavorato insieme (IPA Adriatico CBC, SEE e MED).
Non è possibile presentare la stessa proposta di progetto sia in “Standard” sia “Standard +”. La stessa organizzazione può essere coinvolta in entrambi i tipi di inviti a presentare proposte.

Obiettivi della call
L'obiettivo generale del programma è quello di aumentare la prosperità e il potenziale di crescita del territorio stimolando partenariati transfrontalieri in grado di ottenere cambiamenti concreti. Il programma perseguirà il suo obiettivo generale attraverso il sostegno finanziario concesso ai progetti che contribuiscono ai suoi obiettivi specifici. La prima serie di inviti a presentare proposte è aperto ai seguenti assi prioritari del Programma e suoi obiettivi specifici.

Asse prioritario 1: Innovazione blu
Obiettivo specifico 1.1: Migliorare le condizioni quadro per l'innovazione nei settori rilevanti dell'economia blu all'interno dell'area di cooperazione.

Asse prioritario 2: Sicurezza e resilienza
Obiettivo specifico 2.1: Migliorare il monitoraggio dei cambiamenti climatici e la pianificazione delle misure di adattamento per affrontare gli effetti specifici, nella zona di cooperazione.
Obiettivo specifico 2.2: aumentare la sicurezza dell'area programma da calamità naturali e artificiali.

Asse prioritario 3: Ambiente e patrimonio culturale
Obiettivo specifico 3.1: Rendere il patrimonio naturale e culturale una stimolo per lo sviluppo territoriale sostenibile e più equilibrato.
Obiettivo specifico 3.2: Contribuire a proteggere e ripristinare la biodiversità.
Obiettivo specifico 3.3: Migliorare le condizioni di qualità ambientale del tratto di mare e costiero mediante l'uso di tecnologie e approcci sostenibili e innovative.

Asse prioritario 4: Trasporto marittimo
Obiettivo specifico 4.1: Migliorare la qualità, la sicurezza e la sostenibilità ambientale dei servizi e dei nodi marini e trasporto costiero promuovendo multimodalità nella zona del programma.

Gli assi prioritari del programma comprendono una vasta gamma di temi da affrontare attraverso un'ampia varietà di strumenti ed azioni possibili, riflettendo le diverse esigenze dell'area di cooperazione.
Secondo i termini di queste chiamate, una proposta di progetto, sia “Standard” che “Standard +”, deve concentrarsi su un asse prioritario e su uno dei suoi specifici obiettivi correlati.

Dotazione finanziaria



Zone interessate
Il 1° Bando si rivolge a tutta la zona del programma e le priorità territoriali specifiche sono definite nei criteri di selezione.

Il Programma comprende le seguenti unità amministrative a livello NUTS III:
  • in Italia: unità amministrative (provincia) di Teramo, Pescara, Chieti (Abruzzo), Campobasso (Molise), Brindisi, Lecce, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani (Puglia), Venezia, Padova, Rovigo (Veneto), Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste (Friuli Venezia Giulia), Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini (Emilia Romagna), Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo (Marche);
  • in Croazia: unità amministrative (županija) litoraneo-montana, Ličko-Senjska, Zadarska, Šibensko-kninska, Splitsko-dalmatinska, Istarska, Dubrovačko- neretvanska (regione adriatica), Karlovačka (Croazia continentale regione).

Beneficiari
  • Ogni progetto “Standard” deve coinvolgere almeno quattro partner, che si trovano in ognuno dei due paesi dell'area programma (almeno uno per paese).
  • Ogni progetto “Standard +” deve coinvolgere almeno tre partner, di cui:
    • almeno un partner croato che era già stato membro del partenariato del progetto precedentemente finanziato;
    • almeno un partner italiano, che era già stato membro del partenariato del progetto precedentemente finanziato.

Tutti gli enti e le istituzioni interessati a far parte di una proposta di progetto devono soddisfare i seguenti criteri:
  • essere istituito a norma del diritto nazionale di Italia o Croazia,
  • avere la sede legale e la sede operativa nella parte del paese incluse nell'area di programma (con le eccezioni di “assimilate Partners”);
  • essere dotata di personalità giuridica.

In aggiunta a quanto sopra, i partner ammissibili sono:
  1. Enti pubblici nazionali, regionali e locali (tra cui GECT ai sensi dell'articolo 2, (16), del regolamento (UE) n 1303/2013) e le associazioni costituite da uno o più di tali enti pubblici;
  2. Gli organismi di diritto pubblico, le associazioni costituite da uno o più organismi di diritto pubblico, come definiti all'articolo 2 (4) della direttiva 2014/24 / UE in materia di appalti pubblici, vale a dire gli organi che hanno tutte le caratteristiche seguenti:
    1. sono stabiliti per soddisfare specificatamente bisogni di interesse generale aventi carattere non industriale o commerciale;
    2. hanno personalità giuridica;
    3. sono finanziati, per la maggior parte, dallo Stato, dalle autorità regionali o locali o da altri organismi di diritto pubblico; o sono soggetti a controllo della gestione da tali autorità o enti; o hanno un organo di amministrazione, di direzione o di vigilanza, di cui più della metà dei membri sono nominati dallo Stato, dalle autorità regionali o locali, o da altri organismi di diritto pubblico.
  3. Gli organismi privati, comprese le società private, dotato di personalità giuridica e di essere operativi da almeno 2 anni fiscali al momento della presentazione della candidatura;
  4. Le organizzazioni internazionali che agiscono secondo il diritto nazionale italiano o croato e siano operative da almeno 2 anni fiscali al momento della presentazione della candidatura.

Le seguenti Istituzioni Pubbliche saranno considerati come dipartimenti:
  • Ministeri
  • Regioni/Contee
  • Università
Ogni dipartimento singolo all'interno dell'istituzione sarà quindi considerato come un potenziale richiedente separato; il dipartimento è inteso come unità organizzativa dotata di autonomia finanziaria e amministrativa e del personale tecnico e amministrativo di dover garantire il suo funzionamento.

Durata e contributi



Scadenza e durata
I primi inviti a presentare proposte saranno aperti:
  • Per il progetto “Standard +” per 45 giorni
  • Per il progetto “Standard” per 60 giorni
Durata:
  • Standard +: il periodo di apertura inizia dal 27/03/2017 e termina il 2017/10/05 alle 05:00
  • Standard: il periodo di apertura inizia dal 21/04/2017 e termina il 19/06/2017 alle 17:00



Fonti di questo articolo:



Dott.ssa Selina Rosset - P.IVA: 02895570303 - Via Vittorio Cadel, 35 - Udine - WEB Designer Claudio Rosset
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