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Promozione della cultura alpina

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Tags: montagnacontributiFVG


Oggetto
Concessione di incentivi per la realizzazione di iniziative progettuali relative a attività culturali collegate all’assegnazione del titolo “Tolmezzo città Alpina 2017” e finalizzati alla valorizzazione e promozione della cultura alpina e del territorio montano ed in particolare alla valorizzazione del rapporto tra la città di Tolmezzo, città principale della Carnia, e la montagna carnica circostante.

Beneficiari
I soggetti beneficiari sono individuati tra i soggetti privati, diversi dalle persone fisiche, senza finalità di lucro o con obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli  avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell’oggetto sociale e tra le società cooperative che per statuto svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche operanti nei settori delle rappresentazioni teatrali, musicali e di danza, delle arti figurative, delle arti visive, della fotografia, della multimedialità e della divulgazione della cultura umanistica e scientifica.
I soggetti di diritto privato di cui sopra devono possedere i seguenti requisiti:
  1. assunzione di almeno tre unità di personale amministrativo, organizzativo e tecnico con contratto a tempo indeterminato;
  2. sede legale od operativa nel Friuli Venezia Giulia al momento della liquidazione dell’incentivo.

Le iniziative si svolgono prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia.

Gli atti costitutivi e gli statuti dei soggetti di diritto privato:
  • sono adottati con atto pubblico o scrittura privata registrata;
  • contengono, tranne gli atti costitutivi e gli statuti delle società cooperative, l’indicazione e all’assenza della finalità di lucro e dell’obbligo di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell’oggetto sociale;
  • contengono una o più finalità esclusiva o prevalente riguardanti lo svolgimento di attività nei settori delle rappresentazioni teatrali, musicali e di danza, delle arti figurative, delle arti visive, della fotografia, della multimedialità e della divulgazione della cultura umanistica e scientifica.

I soggetti elencati nel primo paragrafo possono partecipare al presente Avviso:
  • singolarmente;
  • nell’ambito di un rapporto di partenariato.

Nel caso di presentazione di progetti nell’ambito di un rapporto di partenariato, il soggetto capofila, di seguito denominato capofila, è l’unico beneficiario e referente nei confronti dell’Amministrazione regionale.
In caso di iniziative progettuali presentate nell’ambito di un rapporto di partenariato, a pena di esclusione dall’iniziativa stessa, i partner sono enti pubblici o soggetti privati diversi dalle persone fisiche privi della finalità di lucro o con obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell’oggetto sociale, o società cooperative, che per statuto svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche operanti nei settori delle rappresentazioni teatrali, musicali e di danza, delle arti figurative, delle arti visive, della fotografia e della multimedialità e della divulgazione della cultura umanistica e scientifica.
I soggetti interessati possono presentare, in qualità di proponente (singolo o capofila) un’unica domanda su un unico progetto, pena l’inammissibilità di tutte le domande presentate.
Per ogni progetto è previsto un numero massimo di dieci partner.

Iniziative ammissibili
Sono ammissibili a contributo le seguenti iniziative progettuali che consistono in:
  • rappresentazioni teatrali, musicali e di danza;
  • manifestazioni cinematografiche, quali festival, rassegne e premi;
  • manifestazioni espositive e di altre attività culturali, anche a carattere didattico e formativo, nelle discipline delle arti figurative, delle arti visive, della fotografia e della multimedialità;
  • organizzazione e manifestazioni di divulgazione della cultura umanistica e scientifica.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
  • spese direttamente collegabili al progetto oggetto di incentivo, quali spese di viaggio, di vitto e di alloggio sostenute dal beneficiario per soggetti determinati quali, a titolo esemplificativo, attori, registi, relatori, studiosi e artisti in genere; retribuzione lorda del personale del soggetto beneficiario impiegato in mansioni relative al progetto oggetto di incentivo e relativi oneri sociali a carico del soggetto beneficiario; spese per l’acquisto di beni strumentali non ammortizzabili, se necessari alla realizzazione del progetto; spese per il noleggio o per la locazione finanziaria di beni strumentali anche ammortizzabili, necessari alla realizzazione del progetto, esclusa la spesa per il riscatto dei beni; spese per l’acquisto, l’abbonamento e la manutenzione di materiale audiovisivo, cinematografico e librario; spese per l’allestimento di strutture architettoniche mobili utilizzate per il progetto; spese per l’accesso a opere protette dal diritto d’autore e ad altri contenuti protetti da diritti di proprietà intellettuale; canoni di locazione e spese di assicurazione per immobili utilizzati per il progetto; spese per il trasporto o la spedizione di strumenti e di altre attrezzature e connesse spese assicurative; spese promozionali e pubblicitarie; spese per affissioni; spese di stampa; spese per coppe e premi per concorsi;
  • spese di rappresentanza, costituite esclusivamente da spese per rinfreschi, catering o allestimenti ornamentali, per un importo complessivo non superiore al 5 per cento del contributo concesso;
  • spese per compensi, a titolo esemplificativo, ad attori, registi, relatori, studiosi e artisti in genere, inclusi oneri fiscali, previdenziali, assicurativi qualora siano obbligatori per legge e nella misura in cui rimangono effettivamente a carico del beneficiario;
  • spese per compensi ad altri soggetti che operano per conto dell’ente organizzatore del progetto, per prestazioni di consulenza e di sostegno forniti da consulenti esterni e da fornitori di servizi, direttamente imputabili al progetto, che risultano indispensabili e correlate al programma proposto e realizzato;
  • spese generali di funzionamento del soggetto beneficiario e, in particolare, spese per la fornitura di elettricità, gas ed acqua; canoni di locazione, spese condominiali e spese di assicurazione per immobili destinati alla sede legale e alle sedi operative; spese per l’acquisto di beni strumentali non ammortizzabili; spese per il noleggio o per la locazione finanziaria di beni strumentali anche ammortizzabili, esclusa la spesa per il riscatto dei beni; spese di pulizia e di manutenzione dei locali delle sedi; spese telefoniche; spese relative al sito internet e per assistenza e manutenzione tecnica della rete e delle apparecchiature informatiche e multimediali; spese postali; spese di cancelleria; spese bancarie; retribuzione lorda del personale impiegato nell’amministrazione e nella segreteria del soggetto beneficiario e relativi oneri sociali a carico del soggetto beneficiario; spese per i servizi professionali di consulenza all’amministrazione; spese relative agli automezzi intestati al soggetto beneficiario.

Ai sensi dell’articolo 18, comma 3, della legge regionale 4 ottobre 2013, n. 11 (Valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Prima guerra mondiale e interventi per la promozione delle commemorazioni del centenario dell'inizio del conflitto, nonché norme urgenti in materia di cultura), le spese generali di funzionamento(di cui sopra, pt.5), non esclusivamente riferibili al progetto, si considerano ammissibili fino al 5 per cento dell'importo dell'incentivo. Sono ammissibili spese generali di funzionamento per una percentuale superiore al 5 per cento, e comunque nella misura massima del 30 per cento dell’incentivo, se è documentata la loro esclusiva riferibilità al progetto.

Ammontare dell’incentivo
L’importo dell’incentivo regionale è pari al 100 per cento del fabbisogno di finanziamento di cui alla domanda, salvo i limiti riportati di seguito:
  1. L’incentivo erogabile per ogni progetto è compreso fra 15.000,00 euro e 50.000,00 euro. Qualora l’incentivo richiesto sia inferiore a 15.000,00 euro o superiore a 50.000,00 euro, la domanda è inammissibile.
  2. L’incentivo non può superare il fabbisogno di finanziamento.
  3. Per fabbisogno di finanziamento si intende la differenza fra le uscite e le entrate previste dall’iniziativa progettuale. Per entrate si intendono le fonti di finanziamento direttamente connesse con il progetto quali, ad esempio, i fondi dei partner, le entrate generate dalla sua realizzazione, le donazioni, le raccolte fondi e le sponsorizzazioni, nonché i contributi pubblici ad essa specificatamente destinati, ad esclusione dell’incentivo di cui al presente Avviso.

Termini presentazione domande
La richiesta di incentivo dovrà essere trasmessa tramite PEC del richiedente perentoriamente entro le ore 12.00.00 del 25 agosto 2017.






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