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Fondo di beneficenza Intesa San Paolo

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Tags: contributiItaliasocialenoprofitente


Il fondo di beneficenza di Intesa San Paolo va a sostegno di iniziative filantropiche che perseguano finalità ambientali e sociali, assistenziali, educative e culturali, di ricerca scientifica, di valorizzazione delle arti e dei mestieri.
 
Attraverso l’operato del Fondo, Intesa Sanpaolo vuole contribuire al raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile fissati dall’Agenda 2030 e sottoscritti dai 193 Paesi membri dell’ONU a fine 2015 , rispondendo all’appello rivolto al settore privato per la sua attuazione. L’Agenda pone particolare attenzione alla lotta contro le diseguaglianze fra le nazioni e all’interno dei singoli Paesi e vuole creare le condizioni per una crescita economica sostenibile, inclusiva e duratura. Destinatari principali degli Obiettivi sono tutti coloro che si trovano in una situazione di maggior bisogno e, in particolare, i soggetti più vulnerabili: bambini, giovani, persone diversamente abili, persone affette da malattie, anziani, popolazioni indigene, rifugiati, sfollati e migranti.
Potete visionare qui alcuni progetti finanziati dal Fondo nel corso degli anni.

Beneficiari
Le richieste possono essere presentate solo da enti riconosciuti e senza scopo di lucro, con sede in Italia e dotati di  procedure, anche contabili, che consentano un agevole accertamento della  coerenza fra gli scopi enunciati e quelli concretamente perseguiti,  oltre che agli enti che redigono bilanci certificati.

Aree di intervento
Le aree di riferimento riguardanti l’intervento sono:
  1. Sociale e ambientale
  2. Culturale ed educativa
  3. Religiosa e di beneficenza
  4. Ricerca

Area sociale e ambiente: per iniziative con finalità di sostegno alla famiglia (infanzia, disagio giovanile, anziani), con riferimento all'assistenza alla persona e alla protezione e tutela dell'ambiente.
Area cultura ed educazione: per progetti che favoriscono l’accesso e la fruizione del patrimonio culturale del nostro paese, rivolti essenzialmente alle persone con insufficiente disponibilità economica ed emarginate.
Area religiosa e di beneficenza: si riferisce alle iniziative di carità da parte di enti religiosi di qualsiasi credo o fede.
Area ricerca: interessa qualunque settore delle scienze e della tecnica, con attenzione alla sperimentazione e diffusione dei benefici alle persone.

Progetti finanziabili
Vengono considerate esclusivamente le iniziative progettuali, mentre è escluso il sostegno all’attività ordinaria degli enti richiedenti. Le risorse del Fondo sono tradizionalmente destinate a progetti orientati allo sviluppo.
Sono invece esclusi:
  • i progetti destinati alla costruzione, alla ristrutturazione, al restauro o alla messa a norma di beni mobili e immobili e all’acquisto di attrezzature, a meno che tali opere non siano funzionali al conseguimento di un obiettivo più ampio da raggiungere anche per il tramite di altre azioni;
  • gli eventi di fund raising;
  • l’organizzazione di manifestazioni folcloristiche, promozionali, turistiche o commerciali, concorsi e premi;
  • la pubblicazione di opere musicali, libri o iniziative editoriali divulgative a scopo sociale, culturale e religioso, a meno che abbiano un particolare rilievo nazionale o locale e la distribuzione avvenga a titolo non oneroso.

In termini di impegno temporale, le elargizioni riguardano progetti di un anno. Qualsiasi sia la durata del singolo progetto, il limite massimo del sostegno garantito al medesimo intervento è di tre anni consecutivi, previa verifica dei risultati raggiunti. Vi è inoltre un impegno complessivo alla diversificazione degli enti beneficiari anno su anno.

Interventi sul territorio nazionale

Area sociale e ambientale
Il Fondo intende focalizzare l’attività sulle seguenti tematiche ritenute particolarmente rilevanti e urgenti:
  • attività di sostegno alle popolazioni terremotate del centro Italia;
  • inclusione sociale ed economica dei migranti e degli immigrati.
Il Fondo rimane aperto a interventi utili a supportare anche altri temi. In particolare, a un primo livello:
  • l’occupazione;
  • il disagio abitativo;
  • la povertà sanitaria, la prevenzione delle malattie, l’assistenza, la cura e il benessere dei malati e delle loro famiglie;
  • l’inclusione sociale.
Un secondo livello di interventi include:
  • la lotta alla povertà educativa, alla dispersione e all’abbandono scolastico;
  • il supporto alla disabilità fisica e intellettiva;
  • la prevenzione e il contrasto della violenza.
Tra gli interventi ritenuti con una priorità di terzo livello:
  • la tutela dell’ambiente e della biodiversità;
  • lo sport dilettantistico (solo a livello territoriale).

Area culturale ed educativa
Il Fondo intende finanziare progetti in ambito culturale secondo il seguente ordine di rilevanza:
  • progetti che si qualificano per gli aspetti sociali e che sono rivolti alle persone con insufficiente disponibilità economica e ai soggetti fragili ed emarginati;
  • progetti finalizzati all’accesso, alla fruizione del patrimonio culturale e alla diffusione della cultura;
  • progetti rivolti alla formazione culturale di giovani eccellenze nel campo della conservazione e del restauro del patrimonio artistico, nuove figure professionali del teatro, dell’opera lirica, del balletto e della musica.

Area religiosa e di beneficenza
Destinatari dei contributi del Fondo in questa area sono gli enti religiosi di qualsiasi credo o fede. Gli interventi supportati riguardano principalmente progetti di beneficenza improntati su una visione solidaristica e di centralità della persona e nei quali prevale la natura sociale dell’intervento.

Area ricerca
L’intervento del Fondo intende porre l’attenzione su pochi e mirati progetti di ricerca (in qualunque settore delle scienze e della tecnologia), proposti dalle istituzioni più qualificate, che hanno come fine il miglioramento della vita degli individui, risolvendo gravi problematiche o rispondendo a bisogni emergenti.

Interventi in campo internazionale

Area sociale
  • interventi finalizzati allo sviluppo delle comunità e dei territori in cui il Gruppo Intesa Sanpaolo opera con le proprie controllate estere;
  • interventi nei Paesi di provenienza di migranti e immigrati per favorire il miglioramento delle condizioni di vita in loco e in particolare:
  • la creazione di posti di lavoro stabili e dignitosi;
  • lo sviluppo del capitale umano;
  • il rafforzamento delle infrastrutture locali;
  • nei Paesi a basso reddito interventi mirati alla lotta contro la povertà alimentare, la povertà sanitaria, la carenza di risorse primarie.

Area religiosa e di beneficenza
Verranno valorizzate iniziative nei Paesi in via di sviluppo a opera di enti, comunità e congregazioni religiose attive in progetti a sostegno della popolazione locale.

Modalità di presentazione della domanda
Si ricorda che le richieste di contributo possono essere presentate solo da enti riconosciuti e senza finalità di lucro, con sede in Italia e dotati di procedure, anche contabili, che consentano un agevole accertamento della coerenza fra gli scopi enunciati e quelli concretamente perseguiti, oltre che agli enti che redigono bilanci certificati.

Non sono previste erogazioni a singoli individui e alle seguenti categorie di Enti:
  • enti coinvolti in controversie giudiziarie note, in questioni che attengano la criminalità organizzata e il mancato rispetto di diritti umani, della convivenza pacifica e della tutela dell'ambiente;
  • gruppi ricreativi;
  • Club di servizio quali Lions, Rotary, etc.;
  • organizzazioni sindacali e di patronato;
  • partiti, movimenti politici e loro articolazioni organizzative;
  • Regioni, Province o Comuni, salvo specifiche iniziative connotate di particolare rilievo sociale, culturale o scientifico.

Tutti gli enti che risiedono nei territori presidiati da Cassa di Risparmio di Firenze (escluse le Province di Lucca, Pistoia e Massa-Carrara) e Cassa di Risparmio del Veneto (esclusa la Provincia di Venezia) devono rivolgersi a tali Banche del Gruppo che sono dotate di proprio Fondo di Beneficenza.

Non rientrano nelle attività sostenibili le iniziative aventi valore commerciale e promozionale della Banca e del Gruppo. Eventuali iniziative oggetto di sponsorizzazione non possono contemporaneamente essere beneficiarie di erogazioni liberali. È previsto un meccanismo di rotazione che garantisca il più ampio, vario e flessibile utilizzo del Fondo e in particolare un limite massimo di tre anni consecutivi per lo stesso progetto.

Scadenza
Il termine per la presentazione scade entro la fine di Ottobre 2017. La domanda va presentata esclusivamente online sul portale Intesa San Paolo.





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