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Contributi per innovazione di processo e organizzazione

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Contributi a fondo perduto alle imprese per la realizzazione di progetti di innovazione di processo e dell’organizzazione a valere sul Bando 2017 POR FESR 2014-2020 Attività 1.2.a (Linea d'intervento 1.2.a.1) Incentivi alle imprese per attività di innovazione di processo e dell’organizzazione aree di specializzazione agroalimentare, filiere produttive strategiche, tecnologie marittime e smart health.

Beneficiari
Possono beneficiare dei contributi di cui al presente bando le micro, piccole, medie e grandi imprese che, in alternativa:
  1. svolgono attivita coerente con il progetto presentato, concernente le aree di specializzazione “Agroalimentare, “Filiere produttive strategiche: Filiera metalmeccanica e Filiera sistema casa”, “Tecnologie marittime” e “Smart Health”;
  2. svolgono attivita nei settori produttivi industriale o terziario individuate dai codici ISTAT ATECO 2007 delle sezioni B, C, D, E, F, G, H, I, J, M, N, Q, S, come indicati nella visura camerale, e realizzano un progetto in forma di collaborazione effettiva tra imprese;

Sono altresì ammissibili a contributo le imprese che svolgono attività secondaria attinente ai codici di cui indicati sopra qualora i progetti di innovazione riguardino tali attività.

Le imprese beneficiarie devono possedere i seguenti requisiti:
  • avere sede legale o unità operativa, presso cui realizzare il progetto, attiva nel territorio regionale e regolarmente censita presso la CCIAA di competenza. Tale sede e da intendersi come un immobile in cui l’impresa realizza abitualmente attività di produzione di beni o servizi e sono stabilmente collocati il personale e le attrezzature che verranno utilizzate per la realizzazione del progetto;
  • essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese delle CCIAA; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme di diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nel relativo registro delle imprese;
  • non essere impresa in difficoltà ;
  • non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla legge, ne avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;
  • possedere un’adeguata capacita amministrativa ed operativa per realizzare l’iniziativa, valutata nell’ambito dei criteri di valutazione inerenti la qualità delle competenze, dettagliati nell’allegato C, ed un’adeguata capacità economico finanziaria;
  • non essere destinatari di sanzioni interdittive, concernenti l’esclusione da agevolazione, finanziamenti, contributi o sussidi, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300);
  • rispettare le norme vigenti in tema di sicurezza sul lavoro;
  • non trovarsi nelle condizioni ostative alla concessione del contributo previste dalla vigente normativa antimafia;
  • trovarsi in situazione di regolarità contributiva nei confronti degli enti previdenziali ed assistenziali;
  • essere in regola, senza contenzioso pendente, con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni disposte dalla Direzione centrale attività produttive, turismo e cooperazione o da soggetti da essa delegati

Possono presentare domanda di contributo anche le imprese che all’atto della presentazione della domanda non abbiano la sede o un’unità operativa attiva sul territorio della regione Friuli Venezia Giulia. L’apertura in regione della sede o dell’unità operativa, da iscriversi presso il Registro delle imprese, deve intervenire prima dell’avvio del progetto. In caso contrario il contributo non viene concesso o la concessione revocata, qualora già intervenuta.
Nel caso in cui il beneficiario sia un consorzio con attività esterna o una rete d’imprese avente soggettività giuridica (rete soggetto), tutti i componenti dell’aggregazione devono avere almeno una sede operativa nel territorio regionale e la maggioranza degli stessi deve avere natura di soggetto privato.

Spese ammissibili
Sono ammissibili a finanziamento le spese strettamente legate alla realizzazione dei progetti finanziabili sostenute nell’arco di durata del progetto, fatte salve le spese per la certificazione.

Sono ammissibili le spese rientranti nelle seguenti voci:
  • personale impiegato nelle attività di innovazione (responsabile del progetto, ricercatori, tecnici/operai) nella misura in cui e impiegato nel progetto, con sede di lavoro sul territorio regionale e operante nella sede in cui viene realizzato il progetto. Detto personale deve essere in possesso di adeguata esperienza professionale in relazione all’attività da svolgere nel progetto e legato all’impresa da rapporto di lavoro dipendente a tempo determinato o indeterminato o da rapporto di collaborazione di tipo continuativo attuato attraverso le forme contrattuali consentite dalla vigente normativa o titolare di specifico assegno di ricerca. Nel caso di PMI, possono rientrare tra le spese del personale i costi delle prestazioni fornite dal titolare di ditta individuale o dai collaboratori familiari o dagli amministratori e/o soci, iscritti alla posizione INAIL dell’impresa richiedente prima dell’avvio del progetto. Le spese del personale sono determinate con modalità semplificata attraverso l’applicazione di tabelle standard di costi unitari. Il responsabile del progetto può essere anche un soggetto esterno all’impresa non avente nessun tipo di legame o partecipazione nella stessa e il suo compenso viene imputato alla voce consulenze qualificate. Le spese del personale con mansioni amministrative e contabili rientrano tra le spese generali calcolate con modalità forfettaria;
  • strumenti e attrezzature specifiche, nuove di fabbrica, strettamente correlate alla realizzazione del progetto, in misura pari al valore dell’ammortamento riferibile al periodo di effettivo utilizzo nell’ambito del progetto, nel limite delle quote fiscali ordinarie di ammortamento. Nel caso le attrezzature non siano soggette ad ammortamento, sono imputabili per l’intero costo. Qualora i beni siano acquisiti in leasing, il costo ammissibile e dato dai canoni riferiti al periodo di realizzazione del progetto, per la quota capitale al netto degli interessi e delle altre spese connesse al contratto. I beni possono essere acquisiti anche tramite noleggio. In tutti i casi, qualora l’uso degli strumenti e delle attrezzature non sia esclusivo per il progetto nell’arco temporale di realizzazione dello stesso, il costo e imputabile in proporzione all’uso effettivo per il progetto;
  • consulenze qualificate per attività tecnico-scientifiche di innovazione, studi, progettazione e similari, alle normali condizioni di mercato, affidati a:
  • enti di ricerca in virtù di specifico contratto;
  • altri soggetti esterni all’impresa, indipendenti dalla stessa, in possesso di adeguate e documentate competenze ed esperienze professionali pertinenti alle consulenze commissionate;
  • prestazioni e servizi necessari all’attività di innovazione, acquisite da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, tra cui l’effettuazione di test e prove, i servizi propedeutici alla brevettazione, le attività di divulgazione e diffusione dei risultati, le attività di certificazione della spesa;
  • beni immateriali, quali costi diretti all’acquisto di brevetti, know-how, diritti di licenza e software specialistici, utilizzati per il progetto e acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne indipendenti alle normali condizioni di mercato, in misura pari al valore dell’ammortamento riferibile al periodo di effettivo utilizzo nell’ambito del progetto, nel limite delle quote fiscali ordinarie di ammortamento. Nel caso i beni non siano soggetti ad ammortamento, sono imputabili per l’intero costo. Qualora l’uso dei beni non sia esclusivo per il progetto nell’arco temporale di realizzazione dello stesso, il costo è imputabile in proporzione all’uso effettivo per il progetto;
  • materiali, quali materie prime, componenti, semilavorati e loro lavorazioni e materiali di consumo specifico, direttamente imputabili al progetto; in caso di utilizzo di materiali presenti a magazzino, i medesimi sono individuati in base ai prelievi di magazzino e imputati al costo di inventario degli stessi;
  • spese generali supplementari di gestione, derivanti direttamente dalla realizzazione del progetto, da calcolarsi con modalità semplificata a tasso forfettario nella misura del 15 per cento dei costi relativi al personale, ai sensi dell’articolo 68, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (UE) 1303/2013.

Ammontare dell’incentivo
Le intensità di contributo sono le seguenti:
  • 40% per micro, piccola e media impresa per progetti singoli
  • 50% per micro, piccola e media impresa per progetti congiunti
  • 15% per grande impresa per progetti congiunti
Il limite massimo di contributo concedibile a ciascuna impresa è di 1.000.000,00 euro.

Scadenza presentazione delle domande
I termini per la presentazione delle domande si aprono alle ore 10 del 18 settembre 2017 e si chiudono alle ore 12 del 19 ottobre 2017.






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