Contributi per pioppicoltura - Blog Euroregion Consulting - Euroregion-Consulting-Blog

Euroregin Consulting
Vai ai contenuti

Menu principale:

Contributi per pioppicoltura

Euroregion-Consulting-Blog
Pubblicato da in FVG ·
Tags: agricolturaPMIcontributiFVG



Finalità
La Regione FVG propone un aiuto finalizzato al consolidamento della produzione di legno, anche di qualità, attraverso la pioppicoltura a basso impatto ambientale, realizzata sulla base di protocolli di certificazione forestale, riconosciuti e vigenti a livello nazionale e regionale.

Beneficiari
I beneficiari dell’aiuto sono i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, proprietari o titolari di altro diritto reale o titolari di diritto personale di godimento, che hanno titolo ad eseguire miglioramenti, addizioni e trasformazioni sul terreno oggetto dell’operazione finanziata.
Nel caso dei terreni demaniali, il sostegno può essere concesso solo se l'organismo di gestione di tali terreni è un ente privato o un Comune.

Sono esclusi dall’aiuto:
  • I soggetti considerati grandi imprese;
  • Le imprese in difficoltà;
  • I soggetti che sono destinatari di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione, che dichiara gli aiuti illegittimi ed incompatibili con il mercato interno.

Operazioni ammissibili
Sono ammissibili ad aiuto le operazioni di imboschimento con specie a rapido accrescimento, pioppicoltura, con durata del ciclo vegetativo non inferiore a otto anni. Il termine del ciclo vegetativo è fissato al 10 novembre di ogni anno.

Costi ammissibili
I costi dell’operazione sono ammissibili ad aiuto solo se sostenuti dal beneficiario dopo la presentazione della domanda, fatte salve le spese generali per onorari di professionisti e consulenti, spese per analisi dei terreni e spese tecniche sostenute fino a dieci mesi prima della data di presentazione della domanda.
Sono considerati ammissibili i costi sostenuti per:
  • la fornitura del materiale vegetale, quali pioppelle di uno o due anni, corredato da certificazione di origine vivaistica e fitosanitaria;
  • l’impianto e altri costi necessari alla messa a dimora delle piante, compresa preparazione, squadratura, sistemazione del terreno, tracciamento dei filari, trasporto;
  • le altre operazioni correlate all’impianto, quali concimazione organica o minerale, entro i limiti stabiliti dalle Zone Vulnerabili ai Nitrati (ZVN);
  • gli onorari di professionisti e consulenti, spese per analisi dei terreni, spese tecniche e spese generali connesse ai costi di cui sopra ed entro la percentuale massima del 10% dei costi medesimi;
  • i contributi in natura.

Scadenza
Le domande andranno presentate entro e non oltre il 31 luglio 2017.







Nessun commento


Dott.ssa Selina Rosset - P.IVA: 02895570303 - Via Vittorio Cadel, 35 - Udine - WEB Designer Claudio Rosset
Torna ai contenuti | Torna al menu