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Nuovo pacchetto giovani agricoltori

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Tags: agricoltoriPMIcontributiFVG


Finalità
Il pacchetto giovani è finalizzato a promuovere il ricambio generazionale, con l’obiettivo di aumentare la redditività e la competitività del settore agricolo, attraverso l’insediamento di giovani agricoltori, adeguatamente qualificati, supportandoli nella fase di avvio dell’impresa. L’insediamento di giovani agricoltori contribuisce anche ad orientare i processi produttivi verso l’applicazione di metodi di lavorazione sostenibile e ad una maggiore attenzione al contesto ambientale di lavoro e alla qualità delle produzioni.

Beneficiari
I beneficiari sono:
  • il giovane agricoltore, in relazione alla tipologia di intervento 6.1.
  • le aziende agricole in cui si è insediato il giovane agricoltore, in relazione alle tipologie di intervento 4.1.1, 4.1.2, 6.4.2. del PSR.
  • Ai fini del premio indicato nelle tipologie di intervento, il giovane agricoltore deve possedere i seguenti requisiti:
  • avere un’età compresa tra diciotto anni compiuti e quarantuno anni non compiuti;
  • essere agricoltore in attività o impegnarsi ad acquisire tale qualifica entro diciotto mesi dalla data di
  • insediamento;
  • essersi insediato per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda;
  • possedere adeguate qualifiche e competenze professionali od impegnarsi ad ottenerle entro trenta mesi dalla data del provvedimento di concessione, o entro il termine di conclusione del piano aziendale, ove tale termine sia inferiore a trenta mesi, ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 3 del regolamento (UE) 807/2014;
  • possedere la qualifica di IAP o impegnarsi ad ottenerla entro il termine di conclusione del piano aziendale.
  • Ai fini dell’aiuto descritto nelle tipologie di intervento, le aziende agricole devono possedere i seguenti requisiti:
  • essere iscritte al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA);
  • essere micro impresa o piccola impresa come definite all’articolo 2 comma 1 lettera g) e h);
  • non essere impresa in difficoltà come definita all’articolo 2, paragrafo 1, numero 14) del regolamento (UE) 702/2014;
  • non essere destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi ed incompatibili con il mercato interno in conformità all’articolo 1, paragrafo 5 del regolamento (UE) 702/2014;
  • avere una dimensione economica minima indicata come segue:
    • nel caso di localizzazione della SAU prevalente nelle aree rurali D: 10.000,00 euro;
    • nel caso di localizzazione della SAU prevalente nelle aree rurali C: 13.000,00 euro;
    • nel caso di localizzazione della SAU prevalente nelle altre aree: 15.000,00 euro;
    • avere una dimensione economica massima pari a 200.000,00 euro.

Le dimensioni economiche minima e massima di cui sopra sono verificate alla data della presentazione della domanda di sostegno e sono espresse in termini di standard output. La dimensione economica minima di è altresì verificata alla data della domanda di pagamento a saldo.


Qualora si insedino più giovani nella medesima azienda, la dimensione economica minima, è da considerarsi relativa ad ogni singolo giovane insediato e la soglia massima rimane invariata indipendentemente dal numero di giovani insediati.

Il pacchetto giovani è ammissibile se sono ammissibili la domanda di premio e almeno una delle domande di aiuto attraverso le quali si attua obbligatoriamente il pacchetto stesso. Nel caso in cui il giovane unico beneficiario del premio perda la qualifica di capo dell’azienda in cui si è insediato, la domanda di premio e conseguentemente di aiuto decadono.
Nel caso di attivazione del tipo di intervento 6.4.2 per la realizzazione di interventi finalizzati al potenziamento dell’attività di agriturismo o con finalità didattica o sociale, l’azienda è in possesso dei necessari riconoscimenti o è iscritta in appositi albi o è in possesso delle relative autorizzazioni oppure ha già avviato le procedure per l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni o riconoscimenti.

Tipologie di intervento
Il pacchetto giovani si attua, attraverso:
  • la concessione di un premio, previsto dalla tipologia di intervento 6.1 del PSR, per l’avviamento di imprese di giovani agricoltori;
  • la concessione di un aiuto, derivante dall’attivazione obbligatoria delle seguenti tipologie di intervento del PSR:
    • intervento 4.1.1 miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle imprese agricole, oppure
    • intervento 4.1.2 efficientamento dell’uso dell’acqua nelle aziende agricole.
    • l’adesione obbligatoria ai servizi di formazione o di consulenza di cui alla tipologia di intervento 1.1 del PSR, relativa al sostegno per azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze, o alla tipologia di intervento 2.1 del PSR, relativa ai servizi di consulenza rivolti agli operatori agricoli, forestali e alle piccole e medie imprese (PMI), attive nelle aree rurali del PSR;
  • la concessione di un aiuto, derivante dall’attivazione facoltativa della tipologia di intervento 6.4.2 diversificazione in attività agrituristiche, didattiche e sociali.

L’aiuto per l’attivazione della tipologia di intervento 6.4.2 è erogato in conto capitale a titolo di “de minimis”.

Gli aiuti “de minimis”, ai sensi di quanto disposto dall’articolo 5, paragrafo 1 del Regolamento (UE) 1407/2013, possono essere cumulati con aiuti “de minimis” concessi a norma di altri bandi o regolamenti a condizione che non superino il massimale €200.000. Qualora la concessione del sostegno per l’attività 6.4.2 comporti il superamento del massimale “de minimis”, il sostegno è interamente revocato.

Al presente bando sono assegnate risorse finanziarie per complessivi € 3.213.680 di spesa pubblica, di cui quota FEASR pari a € 1.385.739,00 così ripartite:

tipo di intervento 6.1.1 – € 1.035.000,00 di cui quota FEASR € 446.292,00;
tipo di intervento 4.1.1 – € 1.543.680,00 di cui quota FEASR € 665.635,00;
tipo di intervento 4.1.2 – € 135.000,00 di cui quota FEASR € 58.212,00;
tipo di intervento 6.4.2 – € 500.000,00 di cui quota FEASR € 215.600,00.

Costi ammissibili e entità del contributo
Il costo minimo ammissibile della domanda di aiuto relativamente a beni mobili e immobili, a valere sulla tipologia di intervento 4.1.1 o 4.1.2, oppure derivante dalla loro somma, non è inferiore all’entità del premio descritto nella sezione “Tipologie di intervento”.
In caso di insediamento di più giovani agricoltori nella medesima azienda il costo minimo ammissibile è determinato rispetto alla somma dei premi spettanti a ciascun giovane insediato.
Fatto salvo quanto indicato, il costo minimo ammissibile della domanda di aiuto:
  • per la tipologia di intervento 4.1.1 è pari a:
    • € 20.000,oo per aree soggette a svantaggi naturali di cui all’articolo 32 del regolamento (UE) 1305/2013;
    • € 40.000,oo per le altre aree;
  • per la tipologia di intervento 4.1.2 è pari a:
    • € 10.000,oo per aree soggette a svantaggi naturali di cui all’articolo 32 del regolamento (UE) 1305/2013;
    • € 15.000,oo per le altre aree.
per la tipologia di intervento 6.4.2 non è fissato un costo minimo.
Il costo massimo ammissibile della domanda di aiuto:
    • per la tipologia di intervento 4.1.1 è pari a € 1.500.000;
    • per la tipologia di intervento 4.1.2 è pari a € 300.000.
    • per la tipologia di intervento 6.4.2 non è fissato un costo massimo.
  • L’entità dell’aiuto per la tipologia di intervento 4.1.1 è pari:
    • al 60% del costo ritenuto ammissibile;
    • al 40% per operazioni relative alla prima lavorazione, alla trasformazione, allo stoccaggio o alla commercializzazione di prodotti agricoli di provenienza aziendale.
  • L’entità dell’aiuto per la tipologia di intervento 4.1.2 è pari al 60% del costo ritenuto ammissibile.
  • L’entità dell’aiuto per la tipologia di intervento 6.4.2 è pari:
    • all’80% del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative alla diversificazione in agricoltura sociale e fattorie didattiche;
    • al 60% del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative all’agriturismo

Scadenza
La presentazione delle domande di contributo sarà possibile entro e non oltre il 15 dicembre 2017.






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