Indennità Natura 2000 - Blog Euroregion Consulting - Euroregion-Consulting-Blog

Euroregin Consulting
Vai ai contenuti

Menu principale:

Indennità Natura 2000

Euroregion-Consulting-Blog
Pubblicato da in FVG ·
Tags: contributiFVGagricoltoriPSR


Descrizione
Al  fine  di  conservare  gli  habitat  e  le  specie  di  interesse  comunitario  tutelate  dalle  Direttive  92/43/CEE  del  Consiglio del 21 maggio 1992 relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna  selvatiche  e  2009/147/CE  del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio  del  30  novembre  2009  concernente  la  conservazione  degli  uccelli  selvatici, il bando disciplina  le  modalità  di  attuazione  degli  interventi  previsti  dal  programma  di  sviluppo  rurale  2014-2020  (PSR) per  la  misura  12  Indennità  Natura  2000  e  indennità  connesse  alla  direttiva  quadro  sulle  acque.

Beneficiari
I beneficiari per il bando indennità Natura 2000 sono:
  1. gli agricoltori in attività;
  2. gli altri gestori del territorio, ossia soggetti pubblici e privati in possesso di fascicolo aziendale.

Tipologie di intervento
La misura 12 del PSR è articolata in quattro interventi:
      1. Indennità prati stabili di pianura;
      2. Indennità prati da sfalcio;
      3. Indennità divieto di impianto e reimpianto pioppeti o altre colture legnose specializzate;
      4. Indennità per l’obbligo di mantenimento di fasce tampone.

Requisiti di ammissibilità
L’intervento riguardante la lettera a) è ammissibile per le superfici classificate come prati appartenenti ai codici habitat 5130, 62A0, 6410, 6420, 6430, 6510 7210, e 7230 e ricadenti in almeno una delle seguenti categorie:
  • ZSC e ZPS limitatamente alla regione biogeografica continentale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia;
  • inventario dei prati stabili di cui agli articoli 6 e 6 bis della legge regionale 29 aprile 2005, n. 9 (Norme regionali per la tutela dei prati stabili naturali);
  • biotopi su cui vigono le misure di conservazione specifiche.

L’intervento riguardante la lettera b) è ammissibile per le superfici a prato stabile ricadenti in almeno una delle seguenti categorie:
  • biotopi localizzati nella regione biogeografica alpina, all’interno dei quali vigono le misure di conservazione specifiche che vietano o limitano il pascolo di torbiere e habitat umidi caratterizzati da vegetazione di pregio;
  • ZSC/ZPS della regione biogeografica alpina, nella ZSC IT3340006 Carso Triestino e goriziano e nella ZPSIT3341002 Aree carsiche della Venezia Giulia, nel momento in cui entreranno in vigore le misure di conservazione del piano di gestione o delle misure di conservazione sito specifiche che vietano o limitano il pascolo di torbiere e habitat umidi caratterizzati da vegetazione di pregio.

L’intervento riguardante la lettera c) è ammissibile per le superfici classificate come seminativi o ex impianti di pioppeti e colture arboree specializzate e ricadenti in almeno una delle seguenti categorie:

  • ZSC IT3320026 risorgive dello Stella, ZSC IT3320028 palude Selvote e ZSC IT3320031 paludi di Gonars;
  • biotopi in cui è vigente il divieto specifico;
  • altre ZSC o altri biotopi, nel momento in cui entreranno in vigore le misure di conservazione del piano digestione o delle misure di conservazione sito specifiche.
Le superfici relative all’intervento, nel caso specifico di divieto di reimpianto dei pioppeti o altre colture arboree specializzate, sono ammissibili al termine del ciclo poliennale in corso e quindi a partire dalla campagna agraria successiva all’estirpo.

L’intervento riguardante la lettera d) è ammissibile per le superfici classificate come seminativi ricadenti all’interno della ZSC IT3320026 risorgive dello Stella, della ZSC IT3320028 palude Selvote e della ZSC IT3320031 paludi di Gonars, in cui il piano di gestione prevede l’obbligo di costituire o mantenere una fascia di rispetto di almeno 5 metri dai corsi d’acqua o dagli habitat umidi. Il sostegno è ammesso per la superficie di 5m prevista dal piano di gestione, a cui va detratta la superficie prevista dal regime di condizionalità

Intensità del contributo
Il sostegno è ammesso per unità di superficie oggetto di impegno (SOI) ed è differenziato per intervento come di seguito indicato:
  • €482/ettaro/anno per l’ intervento indennità prati stabili di pianura;
  • €316/ettaro/anno per l’intervento di indennità prati da sfalcio);
  • €291/ettaro/anno per l’intervento di indennità divieto di impianto e reimpianto pioppeti o altre colture legnose specializzate;
  • €885/ettaro/anno per l’intervento di indennità per l’obbligo di mantenimento di fasce tampone.

Le intensità di cui sopra sono applicate per le prime cinque annualità e successivamente adeguate ai massimali.

Scadenza
La cadenza per le presentazione delle domande di contributo termina il 15 Maggio 2017.




Nessun commento


Dott.ssa Selina Rosset - P.IVA: 02895570303 - Via Vittorio Cadel, 35 - Udine - WEB Designer Claudio Rosset
Torna ai contenuti | Torna al menu