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Incentivi per il finanziamento di progetti sulla cultura umanistica, scientifica e artistica

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Tags: contributifinanziamenticulturanoprofitcooperativepubblicaamministrazioneFVG
 


 
Beneficiari
 
Possono accedere al finanziamento destinato a progetti triennali di rilevanza regionale concernenti iniziative di studio della cultura umanistica, di divulgazione della cultura umanistica e scientifica, i soggetti pubblici, i soggetti di diritto privato, diversi dalle persone fisiche, senza finalità di lucro con sede in Friuli Venezia Giulia. Le società cooperative che per statuto svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali operanti nel settore dello studio e della divulgazione della cultura umanistica o scientifica con sede in Friuli Venezia Giulia.

 
Spese ammissibili

Sono ritenute spese ammissibili:

Spese direttamente collegabili al progetto oggetto di finanziamento, quali spese di viaggio, di vitto e di alloggio sostenute dal beneficiario per soggetti determinati quali, ad esempio, relatori, studiosi ed artisti in genere; retribuzione lorda del personale del soggetto beneficiario impiegato in mansioni relative al progetto oggetto di finanziamento e relativi oneri sociali a carico del soggetto beneficiario; spese per l’acquisto di beni strumentali non ammortizzabili, se necessari alla realizzazione del progetto; spese per il noleggio o per la locazione finanziaria di beni strumentali anche ammortizzabili, necessari alla realizzazione del progetto, esclusa la spesa per il riscatto dei beni.
Sono inoltre ammissibili le spese per l’acquisto, l’abbonamento e la manutenzione di materiale audiovisivo, cinematografico, scientifico e librario; spese per l’allestimento di strutture architettoniche mobili utilizzate per il progetto; spese per l’accesso a opere protette dal diritto d’autore e ad altri contenuti protetti da diritti di proprietà intellettuale; canoni di locazione di spazi per le iniziative di studio e di divulgazione; spese di assicurazione, spese per la manutenzione, per le utenze e per la pulizia di spazi utilizzati per le iniziative di studio e di divulgazione; spese per il trasporto o la spedizione di opere, di strumenti e di altre attrezzature e connesse spese assicurative; spese per migliorare l’accesso del pubblico alle iniziative di divulgazione, compresi i costi di digitalizzazione e di utilizzo delle nuove tecnologie.
 
Sono ammissibili anche le spese di rappresentanza, costituite esclusivamente da spese per rinfreschi, catering o allestimenti ornamentali, per un importo complessivo non superiore al 5 per cento dell’importo del finanziamento.
 
Sono inoltre ammissibili le spese per compensi, a titolo esemplificativo, a relatori, studiosi ed artisti in genere, inclusi oneri fiscali, previdenziali, assicurativi qualora siano obbligatori per legge e nella misura in cui rimangono effettivamente a carico del beneficiario.
 
Riguardo le spese per compensi ad altri soggetti che operano per conto dell’ente finanziato, per prestazioni di consulenza e di sostegno forniti da consulenti esterni e da fornitori di servizi, direttamente imputabili all’attività finanziata, che risultano indispensabili e correlate al progetto proposto e realizzato. La progettazione e la realizzazione dell’attività rendicontata sono appaltabili ad un medesimo soggetto solo entro il limite del 30% del valore del finanziamento.

Sono altresì ammissibili le spese di pubblicità e di promozione, le spese per servizi di ufficio stampa; spese per stampe, distribuzione e affissione di locandine e manifesti; spese per prestazioni professionali di ripresa video, registrazione audio, servizi fotografici; spese di pubblicità; spese postali per spedizione di inviti, spese per la gestione e la manutenzione del sito web; spese per la pubblicazione di quotidiani e periodici, sia cartacei che elettronici; altre spese di promozione.
 
Per ultimo, ma non meno importante, sono considerate ammissibili anche le spese generali di funzionamento: spese per la fornitura di elettricità, gas ed acqua; canoni di locazione, spese condominiali e spese di assicurazione per immobili destinati alla sede legale e alle sedi operative; spese per l’acquisto di beni strumentali non ammortizzabili destinati alla sede legale o alle sedi operative; spese per il noleggio o per la locazione finanziaria di beni strumentali destinati alla sede legale o alle sedi operative, escluse le spese per il riscatto dei beni; spese di pulizia e di manutenzione dei locali delle sedi; spese telefoniche; spese per assistenza e manutenzione tecnica della rete e delle apparecchiature informatiche e multimediali; spese postali; spese di cancelleria; spese bancarie; spese del personale impiegato nell’amministrazione e nella segreteria del soggetto beneficiario.

 
Scadenza
 
La domanda di finanziamento va trasmessa esclusivamente via PEC, con le modalità stabilite dal Regolamento, entro 30 giorni dalla sua entrata in vigore, e sino a  giovedì 06 aprile 2017.

Fonti di questo articolo:



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